Il tema di fine stagione quest’anno a Davos è stato: fuori i pantaloncini corti e sù la tuta da sci! Le temperature a valle superavano già i 20 gradi ed in montagna si poteva vedere la neve sciogliersi al sole.
Tuttavia, con sci in spalla e poche speranze di trovare neve a sufficienza ci incontriamo alla stazione dello Jakobshorn. Una volta in cima però, rimanemmo stupiti nel vedere pendii con un manto bianco splendente e piste perfettamente preparate - le condizioni ideali per le curve carving!
Non ci volle molto, solo un paio di discese, per avere le ascelle bagnate di sudore. Un refrigerante tipo “bicchiere di prosecco” al bar della Jatzhütte è d’obbligo! Per passare, poche discese più tardi e visto che era così bello, ai leggendari galletti alla griglia del Chalet Güggel, accompagnati da un buon bicchiere di vino bianco.
Era evidente che il motto del giorno fosse: Divertirsi… ben udibile dagli urli di gioia sulle piste e visibile al bar della Jatzhütte con il gioco del coccodrillo dove la spavalderia superava di gran lunga la fortuna (ed il buon senso…).
Divertimento che prosegue, a pomeriggio avanzato, sulla terrazza del Bolgenplaza, poi con l’ottima cena al ristorante Roessli per concludersi solo dopo il dolce e la nostra canzone preferita “Una volta ho provato a sedurre:…” Ovviamente il caldo sole di Aprile e la giornata intensa toglie forze ed energia un po’ a tutti… e ci fa andare esausti a letto ancor prima di mezzanotte.
Il secondo giorno sulla Parsenn è stato meno scostumato… Più basato sull’andare alla ricerca dei propri limiti – chi con discese avventurose fuori pista (purtroppo causa di una spalla rotta), chi con camminate mozzafiato fino in cima al Weissfluh a 2844 m slm e chi tentando di battere il record di discese dalla vetta fino a Schifer a 1300 m slm (9 volte in un giorno, registrate da Edith! In ogni caso la giornata si concluse nuovamente su una terrazza soleggiata - con visi abbronzati e stanchi, un po’ di mal di gambe ma con l’immensa soddisfazione di aver chiuso la stagione invernale GAIZ 2010/11 in modo splendido!
Mai interrompere le tradizioni dice un detto…ed è per questo che attendo già con ansia la prossima chiusura di stagione GAIZ 2012, spero con altrettante facce allegre e motivate come quest’ anno!
Cordiali saluti,
Sara
